Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici

Si pubblicano, in base all'art.26 del Dlgs 33/2013, i criteri e le modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi per la concessione di sovvenzioni e l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e provati. Le pubbliche amministrazioni pubblicano gli atti di concessione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti di importo superiore a mille euro. La pubblicazione costituisce condizione legale di efficacia dei provvedimenti che dispongano concessioni e attribuzioni di importo complessivo superiore a mille euro nel corso dell'anno solare al medesimo beneficiario. E' esclusa la pubblicazione dei dati identificativi delle persone fisiche destinatarie dei provvedimenti, se si ricavano informazioni relative allo stato di salute ovvero alla situazione di disagio economico-sociale. 
In base alla delibera ANAC n,59 del 15 luglio 2013, la pubblicazione ai sensi dell'art.26 in questione, è obbligatoria per le scuole solo allorchè si tratti di somme corrisposte ad imprese e professionisti privati unicamente nella misura in cui questi sono individuati da specifiche disposizioni quali destinatari di provvedimenti di ausilio finanziario consistenti in sovvensioni, contributi, sussidi e attribuzioni di vantaggi economici e sempre che si tratti di importi superiori a mille euro. Di fatto l'art.26 si applica alle scuole in casi rarissimi.